The Deep Tour: Prologo

Come tutti sappiamo, la rete globale ha un’estensione gigantesca e l’internet è un mondo davvero grande. E come ogni grande mondo anche esso nasconde segreti e posti oscuri. Ed è così che tutti ne parlano ma nessuno sa effettivamente cosa sia: parliamo infatti del Deep Web.
Il Deep Web o anche detto DarkNet è costituito da tutti i siti e servizi online che nostri comuni motori di ricerca non riportano nei risultati delle ricerche. Ma noi ci siamo stati e vi spiegheremo perché e sfateremo anche alcuni miti su questo mondo poco conosciuto.

Una delle più comuni rappresentazioni del Deep Web è la metafora di ciò che l’iceberg fa vedere e quello che è effettivamente invisibile a chi “naviga” nel web

La prima cosa da sapere sul DarkNet è che oltre a non essere facile da raggiungere, richiede degli strumenti adatti per garantire una connessione sicura e protetta da parte degli utenti poiché il Deep Web è ben offuscato proprio per garantire invisibilità ed anonimità. Il nome di questo sistema è TOR: un servizio che, tramite una serie di server liberamente messi a disposizione da utenti di tutto il mondo, consente a chi si connette di far rimbalzare il proprio indirizzo IP in giro per il mondo ad intervalli brevi e regolari. Anche i siti del DarkNet utilizzano un sistema denominato Onion per offuscare i propri link utilizzando un sistema di protezioni “a strato”. Questo per evitare i servizi di Traffic Analysis che tracciano tutti gli utenti di Internet al fine di monitorare i vari accessi al web comune.

Il sistema TOR permettere di accedere in modo sicuro ai siti con protezione “a cipolla” da cui Onion.

Bisogna anche munirsi di un browser adatto che non tenga traccia di ricerche, indirizzi e link utilizzati. La non tracciabilità è la chiave per visitare il DarkNet in modo sicuro.




Una volta connessi, per effettuare ricerche, si può scegliere di usare motori che riportano risultati sia del Deep Web che del Web normale (come DuckDuckGo) oppure motori specializzati per le ricerche nei siti criptati come notEvil e Ahmia.fi.

Effettuare ricerche non è cosi semplice in quanto spesso molti siti sono attivi solo in orari particolari o periodi predefiniti: nel DarkNet si cerca sempre qualcosa di preciso, diversamente dalla navigazione fluida e dalle “passeggiate online” che Google ci consente di fare.

Nel prossimo articolo parleremo di cosa effettivamente nasconde il Deep Web! Seguite Il Programmatore Eccentrico per restare aggiornati!

Continua a leggere..

Autore: Matt Manta

Studente di Ingegneria dell'Informazione presso l'Università del Salento. Appassionato di programmazione, progettazione software e videogiochi.